NYMPHS - Diario di bordo

DAY 2

Marta e Cristina - Ex Ospedale Psichiatrico di Mombello (Rosso)

Finalmente è reale.
La data è fissata. Gli inviti stampati e la locandina condivisa.

Ripensando ora, all'intero progetto ripercorro ogni shooting con tanta gratitudine.
Per il tempo che sono riuscita a ritagliare e per le persone che hanno contribuito. TUTTE.

Ho deciso che da qui all'inaugurazione della mostra condividerò con voi qualche aneddoto riguardante ogni giornata.

Spero vi divertiate a leggerle e di vedervi tutti in galleria!


***

Gli scatti con Marta e Cristina sono stati un delirio da organizzare…! Cristina veniva dall’Ungheria per pochi giorni e quindi abbiamo dovuto fare il piu possibile nel tempo che avevamo a disposizione.

Ergo: Oltre a NYMPHS abbiamo scattato un editoriale con Stylist Cristina.

Quindi la mattina siano andati a recuperare Eleonora, la modella, ormai veterana dei miei shooting, e Max, fido compagno di boxe di Ale che ci ha aiutati e assistito.

 

Vorrei fare una premessa. Eravamo a giugno. Un giugno davvero caldo. Ma caldo caldo.

E la location scelta per il primo shooting fu l’ex ospedale psichiatrico di Mombello, dove mi accertai ci fossero spazi verdi per poter scattare le Ninfette.

Quindi Molto Caldo e Molte zanzare.

Una volta arrivati abbiamo scoperto che il complesso dell’ex ospedale non è completamente abbandonato. E non mi riferisco agli strani individui stile “American Horror Story” che ci hanno circondati, coppie appartate e indigeni locali, ma alla scuola superiore che ha suonato l’ultima campanella della giornata e alla chiesa ospitante un matrimonio.

Ci siamo quindi ritrovati circondati da ragazzi del liceo e persone dirette ad una chiesa nel mentre che preparavamo un editoriale fashion/bondage.

Ah si, dimenticato di dirvi che Marta e Cristina sono due “esperte” di bondage ( Cercate Tenshiko Kimbaku e Naciu Cristina).

Gaia, la makeup artist, ci aspettava li. Pronta ad ospitarci ed a truccare le modelle nella comodità del bagagliaio. Una truccatrice da battaglia!

Una volta scattato l’editoriale con Eleonora (che ringrazio per la temerarietà e bravura) e vagabondato un po’ tra le varie location degli edifici abbandonati ho scovato un angolino con alberi, edere, ortiche e zanzare. Era letteralmente un angolo. Affianco ad una delle strade interne al complesso.

Ale e Max hanno iniziato a fare da “pali” per allontanare gli avventori. Alcuni si sono anche candidati come assistenti – chiamali scemi – ed altri hanno cercato di capire cosa stesse succedendo. Non trovo un'altra parola per descriverli se non: Inquietanti.

Fortunatamente Federico, il ragazzo di Marta, ci ha raggiunti. E con tre uomini presenti gli avventori sono stati ulteriormente scoraggiati.
Da ricordare:

  • L'Autan. é sempre utile.
  • Anche un ombrello è sempre utile. Ricordarselo.
  • "GIù!!" ogni volta che passava qualcuno e le donzelle erano ignude.
  • Quando vai in un posto abbandonato, meglio gli stivali e tanti fazzoletti.

Tra mille peripezie, Marta e Cristina sono state due Ninfe perfette, avevano una sintonia perfetta fra di loro e con lo spazio. Si sono fatte avvolgere da quello che avevano attorno ed hanno reso tutto magico come doveva. Spero lo vedrete con i vostri occhi e con il vostro cuore.

 

Ed ora… backstage! … and more!

 

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