L'arte di essere Creativi.

Non sono mai stata una persona ligia al sistema. Ho sempre fatto di testa mia, per quanto gli eventi e le persone della mia vita ne tracciassero i confini.
Ma lo sto imparando solo ora.
Si. Sto imparando ad accettare i miei limiti e farne tesoro.
Creare.

Ne sono dipendente. Ho sfiorato la depressione più di una volta. Ho allontanato Amici, lavori, persone care per la mia astinenza dal creare.
Mi incupisco. Mi ingrigisco. Mi spengo.

Le persone come me possono capire. I Creativi. Quelli che "dovrebbero figliare" per essere veri Creativi Italiani. (#truestory)
Quelli che sbattono la testa tutti i giorni sulle loro idee e ne fanno i conti in tasca.
Quelli che si commuovono quando "riescono" in qualcosa che avevano in mente.
Quelli che sognano e poi Fanno.
Si fa fatica, si soffre, si arranca.
Ma alla fine, alla fine si vince.


0 Commenti

NYMPHS - Diario di bordo

DAY 10

Violet - Cascata di Introbio (LC)

La mostra è ormai finita da un bel po', e non ho ancora condiviso con voi tutti i diari di Bordo.
Ci tengo. Soprattutto perché è un'occasione per me, per rivivere quelle giornate con più razionalità e tempo.
La mostra, la prima, si è conclusa il 28.
E voglio ringraziare tutti un po' così.
Le Ninfe tornano presto, tranquilli.
Intanto spero vi divertiate a leggere questi... 


***

Eccoci arrivati all'ultimo shooting.
Ci ho messo un po' lo so... ma non volevo lasciarla indetro! Come si dice? "Ultima ma non Ultima"?
é proprio lei: Violet.
Una Ninfetta venuta direttamente da Napoli per partecipare al progetto, che ha ancora tutta la mia gratitudine per avermi aiutata a realizzare una delle mie immagini preferite.
Dovete sapere, che lo shooting con Violet lo abbiamo realizzato a fine Febbraio. Potete quindi immaginare il freddo. Se non ci riuscite, date un occhio alle immagini di backstage!
Partenza all'alba e colazione a casa di Giada, la ormai fedele MakeUp Artist, che ha preparato Violet prima di raggiungere la location.
Assistenti della giornata: i fidi Ale e Lele (che come potete notare dalle immagini di backstage, beh... si sono divertiti)!
Una volta per strada, non è stato difficile trovare la cascata. Ormai eravamo abituati a sentieri impervi, quindi questo è sembrato quasi "facile".
Ci siamo quindi ritrovati in mezzo ad un paesaggio incredibile. Rocce grigio scure si ergevano attorno ad un piccolo laghetto, dalla cui cima partiva la cascata.
Il posto perfetto per l'idea che avevo in mente! Muniti al solito di coperte,thermos e tutto l'indispensabile, ormai preparati dalle volte precedenti, abbiamo iniziato a scattare!
Violet che dire, è stata eccezionale! Non avevamo mai scattato assieme, ma si è subito ambientata e, pur non avendo vestiti addosso, ha posato di buon grado e con gran entusiasmo!
"Non importa il freddo! Scattiamo finché non hai la foto che volevi!" a queste parole, giuro, mi sono sciolta.
Gli imprevisti ci sono sempre, come per esempio un treno da prendere e una famiglia di 15 persone in gita alla cascata che ti fanno perdere minuti preziosi.
Ma se il team è quello giusto, si riesce a fare tutto.
Grazie <3

Ed ora Backstage!

9 Commenti

NYMPHS - Diario di Bordo

DAY 9

Miriam Ondinae - Paganoni (SO)

La mostra è ormai finita da un bel po', e non ho ancora condiviso con voi tutti i diari di Bordo.
Ci tengo. Soprattutto perché è un'occasione per me, per rivivere quelle giornate con più razionalità e tempo.
La mostra, la prima, si è conclusa il 28.
E voglio ringraziare tutti un po' così.
Le Ninfe tornano presto, tranquilli.
Intanto spero vi divertiate a leggere questi... 


***


Dunque, lo shooting con Miriam è stato uno di quelli tosti tosti, sia da organizzare che da realizzare!
Con Miriam ci sentivamo già da un po', ma siamo riuscite ad organizzare solamente durante la sessione invernale, a Febbraio.
Lei è di Roma ed era salita a Milano appositamente per scattare assieme.
Il meteo in quei giorni era pessimo! ma consapevoli di questo, avevamo comunque deciso di non rimandare.
Ed ecco che si presenta l'incoveniente N°1.
Il giorno prima di partire, con tutto pronto e lo staff organizzato, Miriam si ammala! Non potete capire la disperazione!!
Non vedevo l'ora di scattare con lei e le viene l'influenza! In più, il Photofestival sarebbe stato due mesi dopo ed ero quindi agli sgoccioli per poter finire il progetto e iniziare ad organizzare la tanto agognata mostra.
La chiamai quindi disperata e preoccupata! Giustamente con quel tempaccio, non era il caso di posare nude in mezzo al gelo e con rischio Neve.
Le chiesi quindi se conosceva qualche ragazza con i suoi stessi colori che poteva essere disponibile (dovete sapere che una modella con i capelli come Miriam e con dei lineamenti così avevo fatto una fatica enorme a trovarla!).
Ci risentimmo poco dopo e mi disse che sarebbe venuta lei ma saremmo dovute essere velocissime e attentissime! AFFARE FATTO!
Con un mix di agitazione, apprensione e senso di colpa, decisi quindi di partire.
La mattina dopo, sveglia all'alba e pronti per partire, ci siamo diretti verso la location, dove Giada (MUA) e Lele (il suo ragazzo e padrone di casa) ci stavano aspettando.
Il buon Lele aveva fatto Location Scouting il giorno prima e siamo quindi riusciti a dirigerci verso il punto con più "Sempreverdi"... su un tornante!
SI!
Perchè la strada era bloccata dalla neve! SI!
Stava Nevicando!!!
SI! Faceva freddissimo!!
Considerando le condizioni di salute di Miriam, la neve, il freddo e il punto in cui stavamo scattando, ho deciso di scattare prima con i vestiti e una volta decisa posa e inquadratura avremmo scattato le definitive.
Miriam è stata coraggiosissima e bravissima! E sono stata davvero fortunata ad avere tante modelle gentili, coraggiose, disponibili e splendide!

Da ricordare:

  • aver portato accappatoio, coperte, thermos, boulle dell'acqua calda, the caldo, ecc... ha sicuramente migliorato la situazione.
  • le situazioni climatiche critiche portano a risultati incredibili.

 

0 Commenti

NYMPHS - diario di bordo

DAY 8

Francesca - Rosignano Solvay (LV)

 

A mostra finita non ho ancora condiviso con voi tutti i diari di Bordo.
Ci tengo. Soprattutto perché è un'occasione per me, per rivivere quelle giornate con più razionalità e tempo.
La mostra, la prima, si è conclusa il 28.
E voglio ringraziare tutti un po' così.
Le Ninfe tornano presto, tranquilli.
Intanto spero vi divertiate a leggere questi... 


***

 

Il salto temporale è bello largo. Passiamo dall'estate a Febbraio, causa lavoro.
Inoltre si avvicinava il Photofestival e con indicazioni del futuro curatore, sarebbe stato meglio finire il progetto entro Marzo per poterlo proporre nel calendario del Photofestival.

Febbraio quindi è stato un mese difficile, sia per la quantità di shooting che per il clima.
Ma giuro, non poteva andare meglio!
Innanzitutto il kit da shooting cambia rispetto a quello estivo con Autan ed acqua e si compone con coperte, thermos e boule dell'acqua calda.
La prima ninfetta invernale è stata Francesca.
Una ballerina incredibilmente scultorea. Avevamo provato ad organizzare più di una volta senza riuscirci a causa di mille imprevisti. Ma quando le ho proposto di scattare in inverno ha accettato con grande entusiasmo!
Complice la gioventù ed una gran scorza di temerarietà, è riuscita in After ad affrontare la sveglia all'alba, 3h di viaggio (più ritorno) e uno shooting con 10°C ma percepiti 5° a causa del vento e della sabbia bagnta.
Mi spiego meglio.
Per il Bianco ed il Nero, avevo deciso di utilizzare location "coerenti" nel colore, in contrasto con l'idea del Non-Colore e con le altre immagini che invece avevano colori "Fittizzi".
Dunque, per avere un mondo bianco senza cadere nella banalità della Neve, abbiamo deciso di andare verso Rosignano Solvay, famosa per le sue spiagge bianche dovute ad una fabbrica di Solvay che rilascia i suoi romantici scarichi sulla costa. Meta molto gettonata da fotografi, vacanzieri squattrinati in cerca delle Maldive e Wind Surfer.
Sveglia alle 6, questa volta con Giada come autista/makeup Artist, Ale come assistente, Francesca e il suo ragazzo, Riccardo, fotografo che tra le altre cose ammiro molto.
Il meteo era pessimo, davano pioggia e diluvi in tutta la costa ligure-toscana. Questo stranamente non ha scoraggiato Francesca, anzi! Io invece facevo la danza del sole da 3 giorni.
Non potete capire il mio entusiasmo quando, una volta arrivati abbiamo trovato solo nuvoloni grigi e la spiaggia asciutta!
Una volta arrivati sulla location abbiamo trovato una ventina di Wind surfers. Immaginate il vento. Il freddo. L'umidità.
Giada ha realizzato il makeup in un ristorantino sulla spiaggia che ci ha accolte prima che arrivassero i commensali di un compleanno... Breve ed indolore ci siamo poi spostavi verso le famose Spiagge Bianche.
Dopo aver deciso il punto esatto, abbiamo scattato le prime immagini. é stato amore a prima vista. Francesca è Bravissima. Il mood lo ha inteso perfettamente e si muove con un eleganza unica.
Gli scatti duravano un minuto per alternarli con un paio di minuti di caldo e coperte. Una delle mie più grandi preoccupazioni è stato non fare ammalare Francesca anche se lei faceva di tutto per tranquillizzarmi.
Abbiamo fatto diversi scatti in varie location, e di alcuni scatti mi sono letteralmente innamorate.
La giornata è finita dopo un buon pranzo con prelibatezze locali, vino e buona compagnia che scalda corpo e cuore.
GRAZIE. Sicuramente da ripetere.

Da ricordare:

  • Il contrasto psicologico di vedere lei svestita in pose incredibili, al freddo, con la sabbia bagnata, e noi con giacconi, felpe, maglioni, cappelli e quant'altro.
  • Francesca: "Nooo, peccato che non ha piovuto... ci stava la foto epica!" - Noi: O_O
  • Pensare positivo, ripaga sempre.
0 Commenti

NYMPHS - diario di bordo

DAY 7

Alice - Bosco del Ticino (Bereguardo, PV)

 

A mostra finita non ho ancora condiviso con voi tutti i diari di Bordo.
Ci tengo. Soprattutto perché è un'occasione per me, per rivivere quelle giornate con più razionalità e tempo.
La mostra, la prima, si è conclusa il 28.
E voglio ringraziare tutti un po' così.
Le Ninfe tornano presto, tranquilli.
Intanto spero vi divertiate a leggere questi... 


***

Riprendiamo i diari di Bordo con una delle mie più care amiche ed interprete del Rosa: Alice.
Premettiamo che, lo shooting con Alice è stato esattamente il giorno dopo lo shooting di Ria.
Potete immaginare la stanchezza dopo aver scalato monti ed essersi svegliati all'alba per due giorni di fila.
Inoltre, devo ad Alice tutta la mia gratitudine. Non è una modella. Ergo: non aveva mai posato, tantomeno nuda, in mezzo ad un bosco, su un fiume, nel periodo più famelico per le zanzare e circondata dal polline, e camminando in bilico su tronchi galleggianti.
Grazie. Ti voglio bene anch'io!
Lo staff solito questa volta non si è presentato. Troppo stanchi! Eravamo quindi io, Alice, Enrico ed Astro.
Due parole su Astro: è giovane, bello, corre un sacco ed a tratti fugge via tentando agguati tra la spazzatura.
(Si. La spazzatura. Sulle rive del Ticino nel bosco di Bereguardo. Una parola: VERGOGNA.)
Essendo in piena estate, la vegetazione era bella rigogliosa, al punto di aver quasi nascosto il sentiero ed aver reso gli "spiazzi" più suggestivi dei veri agglomerati di verde. Abbiamo camminato per una mezz'ora abbondante e vi dirò, stavo quasi per scoraggiarmi, fino a quando, dietro ad un inaspettato albero si apriva una foce del fiume, con tronchi, ciuffi d'erba e riflessi molto suggestivi.
Decidiamo il lato in cui Alice avrebbe dovuto posare e ci inoltriamo io e lei per capire se il sentiero fosse agibile. Una volta arrivate sul punto stabilito, mi allontano per tornare sul punto di ripresa e vedo Ali prepararsi per posare.
Ora, cercate di capire, non è facile nemmeno da vestiti in un set in studio ed all'asciutto.
Alice si è messa letteralmente a camminare sul tronco che era caduto dentro al fiume. Lo scambio di battute è stato il seguente:
"Ali, cerca di essere più elegante!!"
"COME FACCIO AD ESSERE PIù ELEGANTE?!?!??"
Però è riuscita. Chapeau!
Enrico ed Astro sono stati due bodyguard ed assistenti perfetti ed è stato un piacere enorme!
Da ricordare:

  •  L'autan!!
  • Evitare la piada surgelata del baracchino.

Ora il backstage:

0 Commenti

NYMPHS - diario di bordo

DAY 6

Riae - Cascate di Cittiglio

Finalmente è reale.
La data è fissata. Gli inviti stampati e la locandina condivisa.

Ripensando ora, all'intero progetto ripercorro ogni shooting con tanta gratitudine.
Per il tempo che sono riuscita a ritagliare e per le persone che hanno contribuito. TUTTE.

Ho deciso che da qui all'inaugurazione della mostra condividerò con voi qualche aneddoto riguardante ogni giornata.

Spero vi divertiate a leggerle e di vedervi tutti in galleria!


***
Ed eccoci arrivati allo shooting con Ria.
Anche con lei non era la prima volta che scattavamo assieme ed ogni volta, oltre che un piacere, è una sorpresa!
Quella mattina siamo partiti con il team ormai consolidato: Io, Ale ad assistere e Giada al makeup.
Ovviamente partenza presto presto per poi dirigerci a casa di Ria, per prepararla e poi recarci alla location non molto lontana da casa sua.
Vorrei fare una premessa: davano pioggia, temporali e diluvi. Quindi per l'intero viaggio e tempo di attesa makeup ho "rotto le palle" con la mia ansia da Meteo.
Ecco, l'accoglienza è stata "calorosa", se così si può definire. Zelda non è un cane, ma 15 cani agitatissimi nel corpo di una sola. Il punto è che è dolcissima, quindi tutto quello che fa è allo stesso tempo dolcissima e distruttiva. Come un Uragano di zucchero a velo!
Neanche tempo di mettere piede in casa e ci siamo ritrovati addosso 2 cagnoni neri! Ria e Daniele sono corsi ai "ripari" e sedato le belve e noi eravamo salvi!
Dopo aver bevuto il caffè iniziamo il makeup ed il parrucco. Ria tranquilla manco stesse guardando BeverlyHills 90210 in tuta sul divano, io agitata come se stessi vedendo Hostel da sola in una baita abbandonata. I nuvoloni aumentavano... ma poi... ad un certo punto... mi giro, e PUFF! NIente. Solo SOLE.
Con ottimismo ritrovato ci rinfiliamo in macchina e ci rechiamo alla location pensando di fare giusto 2 passi per arrivare alla cascata.
Si, certo...
Arrivati li la prima cosa che vediamo è un cartello con scritto "Percorso solo per esperti" e noi guardandoci convintissimi abbiamo deciso che volesse dire "Basta che non mettiate le ciabatte".
40 min di camminata su un sentiero in salita. Franato due giorni prima per la pioggia. Largo poco più di mezzo metro. Con sassi appuntiti, alberi piegati e strapiombi a fare da ostacolo. Ho un video del rientro, appena riesco a trovare modo di "accorciarlo" vedrete! Nel frattempo una famigliola tedesca con a carico due bambini di 8-10 anni si inerpicavano come stambecchi. Soprattutto i bambini, in barba alla mia autostima!
Insomma, una faticaccia! Arrivati a metà strada e vista la pericolosità della faccenda ho detto "Ragazzi, se dietro quell'albero non c'è nulla torniamo indietro!" ma Ria, agghindata con bigodini e zainetto/gameBoy insisteva "No! continuiamo! Vado avanti io!". Capite perché la Adoro?
E poi beh... ne è valsa la pena. Il posto era pazzesco. Magico.
Abbiamo iniziato subito, tra video e foto. E come accade sempre con Ria, non mi sono accorta del tempo che passava. Lei impassibile è andata avanti a posare, con una naturalezza unica. Siamo andati avanti fino al pomeriggio, con il sole già calato dietro alle montagne e l'acqua diventata ormai ghiacciata all'ombra.
Senza cibo, perchè ero davvero convinta di riuscire a tornare in mezzo alla civiltà per ora di pranzo, ma solo con delle caramelle Mou.
Il rientro però è durato meno.
Comunque scattare con Riae ha un difetto... vien subito voglia di un altro shooting!

Da ricordare:
- La piega dei capelli, davanti ad una cascata, dura meno di 3 minuti,
- Gli stivali di gomma non servono a niente se li immergi completamente in acqua (si, l'ho fatto davvero...)
- Prossima volta portare uno zaino invece del borsone della spesa, perchè Ale poi si fa le scalate dei monti con le cose scomode e pesanti.

Team che vince non si cambia.
Grazie <3

0 Commenti

NYMPHS - Diario di bordo

DAY 5

Natasha Legeyda - Lago di Annone? (Lecco)

Con Natasha non era la prima volta che scattavamo assieme. Ed è sempre una soddisfazione.

Non è prorompente  solo per il fisico, ma anche per il suo carattere. é una ragazza estremamente energica, spesso spudorata e anche un po sfacciata. Io la Adoro.

Innanzitutto arriva e ti guarda male, si presenta così. Ma basta tenerle testa ed è subito Amore.

Quel giorno abbiamo scattato 3 shooting. Infatti oltre a Nymphs abbiamo realizzato un editoriale di intimo e uno scatto subacqueo per la mostra "Strada Facendo" dedicata  a "Sogno di una notte di mezza Estate".

Come Ninfa, sapevo di andare sul sicuro. Il colore da interpretare era il giallo. E lo ha fatto con estrema eleganza e coscienza. 

Siamo partiti io, Ale e Natasha. Come location avevamo scelto l'Orrido di Inverigo, salvo poi scorpire che il luogo era una riserva naturale recintata ed inaccessibile. Abbiamo quindi ripiegato per un lago poco distante, trovato casualmente chiedendo a delle simpatiche vecchiette.

Schivati pescatori curiosi delle forme di Natasha e campeggiatori con l'improvvisa necessità di jogging (per la cronaca, Natasha non si nasconde ma li saluta... <3 ), ci siamo finalmente ritrovate in uno scampolo di bosco con la giusta luce che filtrava tra gli alberi, ed era nato il Giallo.

Finito con lo scatto di Nymphs ci siamo recati a casa di Gaia (e che casa!!) che ci aspettava con tavola apparecchiata, cagnolina scodinzolante e famiglia super accogliente.

Gaia è la makeup artist che aveva già curato lo shooting con Marta e Cristina e che ha truccato Natasha per l'editoriale scattato nella location di casa sua, trasformandola in una vera Diva super sexy.

Siamo riusciti a finire tutto di corsa, con gli utlimi scatti in piscina dopo il tramonto. Perchè si sa che il freddo rassoda... .

Grazie a tutti, per la disponibilità, l'accoglienza e l'energia.

 

Da ricordare:

  • Applicare un fondale in tessuto Nero lungo 10mt sul fondo di una piscina non è semplice come avevo previsto.
  • I pesetti da Fitness hanno molteplici utilizzi (Grazie Gaia!)
  • Ale ha rischiato l'ipotermia dopo 3 ore filate in piscina a montare il set, al punto che è uscito con le labbra blu. (In realtà è troppo delicato...)
  • Trovare un ambiente così accogliente e stimolante è stato il massimo.
  • W l'Insalata di Riso!

 

8 Commenti

NYMPHS - Diario di bordo

DAY 4

Refen  - Lago Nero (Borgofranco d'Ivrea)

Finalmente è reale.
La data è fissata. Gli inviti stampati e la locandina condivisa.

Ripensando ora, all'intero progetto ripercorro ogni shooting con tanta gratitudine.
Per il tempo che sono riuscita a ritagliare e per le persone che hanno contribuito. TUTTE.

Ho deciso che da qui all'inaugurazione della mostra condividerò con voi qualche aneddoto riguardante ogni giornata.

Spero vi divertiate a leggerle e di vedervi tutti in galleria!


***

Lago Nero è un nome dai tratti quasi fantasy nei pressi di Ivrea, e Refen, la nostra modella dai capelli azzurri ricordava tantissimo una vera Ninfa, salvo essersi presentata con la sua bellissima bimba Milla.

Insieme ci siamo addentrate nel bosco e ci siamo incamminate sul sentiero che portava verso il lago (fortuna che Sara "Refen" era di zona e conosceva bene i sentieri), e Milla ci ha intrattenute con fantasiose storie sui suoi incontri coi cinghiali di quando "era piccola". Milla ha 5 anni : D 

Una volta raggiunto lo specchio d'acqua abbiamo vagato in cerca di uno scorcio fino alla scoperta di una penisoletta avvolta dalla vegetazione e dai tratti quasi paludosi, molto suggestiva.
Con Refen mi son trovata davvero bene, eravamo al nostro primo shooting assieme ma ci siamo trovate subito. Lei è stata super disponibile e propositiva!

Fra un pizzico e l'altro (ma questa volta siamo partite imbottite di antizanzare!) abbiamo scattato avvolte da un silenzio quasi magico, e siamo anche riuscite a fare qualche foto a mamma ninfa ed alla sua bimba, che si è scoperta una modella capace e simpatica tanto quanto la madre!

Al ritorno eravamo un po' stanche, ma ne è valsa la pena! Siamo anche riuscite a finire prestissimo in mattinata.

 

Da ricordare:

  • Parola di Milla: i cinghiali erano grandissimi e pericolosissimi, soprattutto la mamma perché vuole proteggere i suoi piccoli che invece sono "carini"!. Io però ancora non li ho visti!
  • Il lastolite "raccoglie"il sole è un ottimo modo per spiegare come funziona ad una bimba di 5 anni.
  • Quando una bimba è stanca (e lo è anche la mamma!) conviene metterla in spalla ad Ale, che la intrattiene chiacchierando (e sudando tantissimo).

 

Poco backstage qualche ritratto alternativo!

0 Commenti

NYMPHS - Diario di bordo

DAY 3

Gloria - Cascate di Ferrera (VE)

Finalmente è reale.

La data è fissata. Gli inviti stampati e la locandina condivisa.

Ripensando ora, all'intero progetto ripercorro ogni shooting con tanta gratitudine.

Per il tempo che sono riuscita a ritagliare e per le persone che hanno contribuito. TUTTE.

Ho deciso che da qui all'inaugurazione della mostra condividerò con voi qualche aneddoto riguardante ogni giornata.

Spero vi divertiate a leggerle e di vedervi tutti in galleria!

 

***

 

Ed arriva così il terzo shooting di NYMPHS, in quel delle meravigliose cascate di Ferrera (Varese).

Gloria, la nostra Ninfetta, era già in loco, abitando poco lontano.

Qualche tempo prima avevo lanciato un messaggio social cercando modelle disposte a posare per questo progetto, e lei è stata una delle prime a proporsi.

Era il suo secondo shooting (in assoluto!) ma i suoi capelli verde smeraldo erano perfetti. 

Gloria dopo essersi sciolta un po' si è rivelata una Ninfa perfetta, ha interpretato il paesaggio circostante al meglio e si è mossa tra una roccia e l'altra con maestria. Con questi scatti ho iniziato a vedere nel progetto una direzione artistica precisa da seguire.

Con noi Giada, Lele ed Ale, che ci hanno accompagnato ed aiutato a guadare a 4 zampe il fiume che portava alla cascata (vederli zampettare per evitare di cadere in acqua è stato molto divertente).

 

Da ricordare: 

  • Le cascate fanno tanto rumore ed a 10 metri né io né Gloria sentivamo nulla.
  • Sulle pietre bagnate le scarpe con la suola liscia NON vanno bene
  • Scendere alle cascate può risultare problematico, molto. Imparare a scalare!
  • Offrire cibarie post shooting permette di non farsi odiare a lungo dalla crew, dopo avergli fatto rifare tutto il percorso in salita, su di un mini sentiero boschivo.

 

Ed ora giusto due fotine di backstage:

1 Commenti

NYMPHS - Diario di bordo

DAY 2

Marta e Cristina - Ex Ospedale Psichiatrico di Mombello (Rosso)

Finalmente è reale.
La data è fissata. Gli inviti stampati e la locandina condivisa.

Ripensando ora, all'intero progetto ripercorro ogni shooting con tanta gratitudine.
Per il tempo che sono riuscita a ritagliare e per le persone che hanno contribuito. TUTTE.

Ho deciso che da qui all'inaugurazione della mostra condividerò con voi qualche aneddoto riguardante ogni giornata.

Spero vi divertiate a leggerle e di vedervi tutti in galleria!


***

Gli scatti con Marta e Cristina sono stati un delirio da organizzare…! Cristina veniva dall’Ungheria per pochi giorni e quindi abbiamo dovuto fare il piu possibile nel tempo che avevamo a disposizione.

Ergo: Oltre a NYMPHS abbiamo scattato un editoriale con Stylist Cristina.

Quindi la mattina siano andati a recuperare Eleonora, la modella, ormai veterana dei miei shooting, e Max, fido compagno di boxe di Ale che ci ha aiutati e assistito.

 

Vorrei fare una premessa. Eravamo a giugno. Un giugno davvero caldo. Ma caldo caldo.

E la location scelta per il primo shooting fu l’ex ospedale psichiatrico di Mombello, dove mi accertai ci fossero spazi verdi per poter scattare le Ninfette.

Quindi Molto Caldo e Molte zanzare.

Una volta arrivati abbiamo scoperto che il complesso dell’ex ospedale non è completamente abbandonato. E non mi riferisco agli strani individui stile “American Horror Story” che ci hanno circondati, coppie appartate e indigeni locali, ma alla scuola superiore che ha suonato l’ultima campanella della giornata e alla chiesa ospitante un matrimonio.

Ci siamo quindi ritrovati circondati da ragazzi del liceo e persone dirette ad una chiesa nel mentre che preparavamo un editoriale fashion/bondage.

Ah si, dimenticato di dirvi che Marta e Cristina sono due “esperte” di bondage ( Cercate Tenshiko Kimbaku e Naciu Cristina).

Gaia, la makeup artist, ci aspettava li. Pronta ad ospitarci ed a truccare le modelle nella comodità del bagagliaio. Una truccatrice da battaglia!

Una volta scattato l’editoriale con Eleonora (che ringrazio per la temerarietà e bravura) e vagabondato un po’ tra le varie location degli edifici abbandonati ho scovato un angolino con alberi, edere, ortiche e zanzare. Era letteralmente un angolo. Affianco ad una delle strade interne al complesso.

Ale e Max hanno iniziato a fare da “pali” per allontanare gli avventori. Alcuni si sono anche candidati come assistenti – chiamali scemi – ed altri hanno cercato di capire cosa stesse succedendo. Non trovo un'altra parola per descriverli se non: Inquietanti.

Fortunatamente Federico, il ragazzo di Marta, ci ha raggiunti. E con tre uomini presenti gli avventori sono stati ulteriormente scoraggiati.
Da ricordare:

  • L'Autan. é sempre utile.
  • Anche un ombrello è sempre utile. Ricordarselo.
  • "GIù!!" ogni volta che passava qualcuno e le donzelle erano ignude.
  • Quando vai in un posto abbandonato, meglio gli stivali e tanti fazzoletti.

Tra mille peripezie, Marta e Cristina sono state due Ninfe perfette, avevano una sintonia perfetta fra di loro e con lo spazio. Si sono fatte avvolgere da quello che avevano attorno ed hanno reso tutto magico come doveva. Spero lo vedrete con i vostri occhi e con il vostro cuore.

 

Ed ora… backstage! … and more!

 

0 Commenti

NYMPHS - Diario di Bordo

DAY 1

Tanya, Miele e Sara - Val Verzasca (Svizzera)

Finalmente è reale.
La data è fissata. Gli inviti stampati e la locandina condivisa.

Ripensando ora, all'intero progetto ripercorro ogni shooting con tanta gratitudine.
Per il tempo che sono riuscita a ritagliare e per le persone che hanno contribuito. TUTTE.

Ho deciso che da qui all'inaugurazione della mostra condividerò con voi qualche aneddoto riguardante ogni giornata.

Spero vi divertiate a leggerle e di vedervi tutti in galleria!


***

 

Come spesso accade (o almeno per me è così), quando si inizia un progetto non si sa bene da che parte iniziare. Si pensa che, una volta organizzato, andrà tutto come ti aspettavi e quindi, piena d'ottimismo, organizzi cose complicate ed esagerate affidandoti ad un ipotetica scaletta.
Ma quello che non sai, è che l'imprevisto è dietro l'angolo. Lo si impara strada facendo.
Il primo shooting infatti, si è svolto in Svizzera, sulle rive del Ticino in Val Verzasca. E non con una modella, ma con ben 3 modelle!
Quindi, con il bel macchinino 7 posti di mamma e papà (quello da scampagnate di famiglia), dopo aver recuperato Tanya, partiamo diretti a casa di Giada che ci aspettava a metà strada per preparare il trucco.

Qui iniziano le lezioni della giornata: 

  • Ricordare i documenti! Vero Tanya? E gli antistaminici, casa sua era circondata da pioppi!
  • I Panini fatti in casa, sono una coccola dopo 4h d'auto e l'ombra degli alberi.
  • Le montagne nascondono il sole prima del tramonto!!
  • Fare il bollino autostradale per la Svizzera, ne vale la pena. Che ci siam dovuti fare 3 ore di provinciali.

Una volta arrivati però, la vista è stata spettacolare! Il corso d'acqua era un paradiso aperto ad un mare di inquadrature suggestive.

Il Cast della giornata era composto da:
MeMedesima, con occhiaie e panini preparati in casa!
Ale, mio fido assistente e compagno, e spesso "guardaspalle".
Giada, la mia makeup artist del cuore.
Lele, fidanzato di Giada ed Assistente tuttofare.
Le modelle, in ordine di apparizione:

Tanya Girardi: dolcissima e bravissima, primo shooting assieme e partenza scioglighiaccio! Ma poi tutta discesa!

Miele Rancido: una gazzella! Preoccupata dalle rocce appuntite, le davo indicazioni sui punti in cui posare, raccomandandomi di stare attenta e... Neanche il tempo di impostare la macchina e la vedevo in posizioni super plastiche sul cucuzzolo di una roccia altissima! In più è stata lei la Ninfetta che ha dato il via a tutto il progetto, anche se purtroppo quello shooting è andato perso... (Lezione imparata).

Sara Lilith Sonnessa: Con lei abbiamo avuto un imprevisto dovuto alla piega, giuro, io e Giada non ce lo aspettavamo, anche i migliori non prevedono il futuro! Sara ha risolto improvvisando con una botta di carattere! Si è bagnata i capelli con l'acqua limpidissima del fiume ed ha creato un look sensualissimo, come voleva. Brava!

 

 

Sono sempre molto critica col mio lavoro, ed a volte mi faccio sommergere dai dubbi, ma le

ragazze mi hanno dato una grandissima carica di stima, pure troppa! E direi che il progetto non poteva partire meglio.
Feedback superpositivo!

 

Ed alla fine cose a 3! Foto di gruppo intendo, eh!

Ed ora, spazio al backstage:

 

12 Commenti

To portray a cosplayer

Durante l'ultimo Lucca Comics ho avuto il piacere di incontrare una delle più famose cosplayer italiane conosciuta anche internazionalmente: Giada Robin.

Era vestita da Zatanna che, non vorrei dire, come personaggio è già sexy di suo. In più Giada l'ha interpretata molto bene, creando un interessante connubio tra fantasia e realtà.

Mi spiego meglio: sapete chi sono i cosplayer? Per chi non lo sapesse sono quelle persone che, per hobby o per lavoro, si vestono da personaggi di fumetti, manga, cartoons e film.

Devo essere sincera, inizialmente alle fiere a cui sono stata ed in cui ho potuto imbattermi in questo fenomeno, vedevo i cosplayer come grandi Peter Pan, bambini mai cresciuti che sfruttano ogni occasione per travestirsi come a carnevale. Con il tempo ho incontrato sempre più persone che mettevano nel loro costume tanto impegno quanto per un qualsiasi altro lavoro, ed ho iniziato a capire.

Arriva infine Giada.

Giovane, esplosiva e sensuale proprio come tutte le donne che mi piace fotografare!

L'unica differenza? invece che essere vestita di pizzi, lingerie o grandi marche, è vestita da Zatanna.

Una Zatanna tutta curve ed in carne e ossa.

Così ho pensato perchè non provare a fotografarla? a ritrarla così come tutte le altre, moda o no dev'essere comunque divertente. E quando gliel'ho proposto ne è stata entusiasta, ed è stata la carica giusta.

E' stato abbastanza strano: abituata a modelle a loro agio in un set e con un determinato tipo di pose lavorare con Giada è stato diverso, destabilizzante (in senso buono!) ed ha fatto si che metessi più cura nel reinterpretare lei ed i suoi personaggi.

Miss Fortune di League of Legend (RIOTgames) e Nico Robin (OnePiece) sono state mie modelle per qualche ora!

Eccovi qualche risultato del nostro "esperimento" che spero possa divertirvi, entusiasmarvi ed incuriosirvi quanto lo ha fatto con noi.

102 Commenti

Merry Christmas!!

Model: Ria E. Mac Carty; MUAH: Giada Rusmini; PH Assitant: Alessandro Mazzetti & Karim El Maktafi
Model: Ria E. Mac Carty; MUAH: Giada Rusmini; PH Assitant: Alessandro Mazzetti & Karim El Maktafi

Today, I want to thank all the people that worked with me and tha have been near me in good and bad times. I could'n be here without them and I hope that next year will be better and rich of creative jobs and new people, old friends and happiness :)
Merry Christmas and Happy New Year to all of you!

0 Commenti

Lucca Comics&Games... no, &Fashion... no, &Music...

Last weekend me and my boyfriend went to Lucca Comics&Games 2013, he's an illustrator (named "ganassa", maybe you know him) and he had to go for work. And yeah, it's strange but I didn't any pics of us or of him at work... so sad :(
Anyway, I passed two days to walk, see, listen, watch and enjoy this festival. This was the 5th year for me and... I love it. It's always so fun and crazy, full of people there for the same passion, and this year I was lucky, because the theme of the festival was "style/Fashion". How can't think about cartoons, comics and video games, without think, also just one time, to the characters' dresses, and I think this while I was walkin across hundreds of cosplays!
I saw two exibithion about this theme, one about the characters' style (to Palazzo Ducale) and another one about "Salvatore Ferragamo" story, drawed by Frank Espinosa (to Chiesa dei Servi) and some Firenze Comic School's students.
The first one was a very interesting way to rapresent something that we always see drawed on paper. Before the enter there was a very nice description on the work flow of the Festival's Poster (drawed by the great illustrators of League of Legend). When than, I entered in the exibithion room I found a real rapresentation of Poster's dress, surrounded by others dresses and accessories made, each one, for different cartoon's womans like Eva Kant, Cat Woman, Wonder Woman, Fujiko from "Lupin III".
After this comic's fashion taste I went to see the exibithion dedicated to Salvatore Ferragamo, "La nascita di un sogno". 
The designer's life was rapresented in a very original way, with a comic drawed by Frank Espinosa.
Each one of the 23 table was painting, full of colour and incredbly suggestive (see the pics below). The exibithion was completed by a series of table made by students of Firenze Comic School about the "Mago de Oz" movie, which Salvatore Ferragamo participated drawing a series of amazing shoes, and from a series of "carved books" telling Ferragamo's story.
All this was perfect in the beautiful "frame" of Chiesa dei Servi.
After a walk I was walking near my boyfriend's stand and, under porches of the beautiful S.Martino Church I found some friends from Milano that was preparing to play music.
The Blu Klein brought a magic athmospher during that rainy day, with their amazing jazz and I try to show to you with some pics.
Anyway, was an amazing year for us @Lucca Comics. Me and "ganassa" prepared the new Artbook that he selt very well with a lot of fans and we know a lot of artist and amazing people like Massimiliano Frezzato and the cosplayer Giada Robin, the amazing artists of Comic Revolution and PseudoStudio.
So... waiting the next year, maybe with more pictures and more sun!

Lo scorso weekend, io e il mio ragazzo siamo stati al Lucca Comics&Games 2013 (come ogni anno), lui è un illustratore (di nome "ganassa", forse lo conoscete) e doveva andarci per lavoro. Si lo so, è strano ma non ho nemmeno una foto nostra o sua al lavoro... cosa molto triste :(
Comunque, ho passato due giorni a camminare, vedere, ascoltare, sentire e godermi il festival. Questo è il 5° anno per me e... lo adoro.
é sempre così divertente e eccentrico, pieno di persone, tutte li per la stessa passione e, quest anno sono stata fortunata, dato che il tema del festival era "Stile e Fashion". Come si può pensare a dei fumetti, cartoons o videogames, senza pensare, anche solo per una volta, agli abiti dei personaggi, e in realtà ci pensavo mentre camminavo attraverso centinaia di cosplayers!
Ho visto due mostre a riguarto, una sullo stile dei personaggi dei cartoons (a Palazzo Ducale) e un altra sulla storia di "Salvatore Ferragamo", disegnata da Frank Espinosa e alcuni studenti della Scuola di comics di Firenze (a Chiesa dei Servi).
La prima era un modo molto intreressante di rappresentare qualcosa che siamo abituati a vedere sempre e solo disegnto su carta. Prima di entrare nella sala espositiva si trovava una descrizione molto carina del work flow della locandina del Festival (disegnata dai bravissimi illustratori di League of Legends). Quando poi, sono entrata nella sala ho trovato la rappresentazione reale dell'abito indossato dalla protagonista della locandina, circondato da altri abiti ed accessori ognuno creato per differenti protagoniste dei più noti cartoons internazionali, come Eva Kant, Cat Woman, Wonder Woman e Fujiko di "Lupin III".
Dopo questo assaggio di "moda a fumetti" sono passata a vedere la mostra dedicata a Salvatore Ferragamo e intitolata "La nascita di un sogno".
La vita dello stilista era rappresentata in modo molto originale con un fumetto "dipinto" (perchè "disegnato" è dir poco) da Frank Espinosa.
Ognuna delle 23 tavole infatti era un dipito, pieno di colori ed estremamente suggestivo (vedi le foto nella gallery).
La mostra era completata da una serie di tavole illustrate dagli studenti della Scuola di Comics di Firenze ispirate al film del "Mago de Oz", in cui Salvatore Ferragamo partecipò disegnando una serie di spettacolari scarpa, e da una serie di "libri intagliati" che raccontavano la storia dello stilista. Tutto questo nella splendita corinice della location, Chiesa dei Servi.
Dopo una passeggiata, passavo vicino allo stand del mio ragazzo e, sotto i porticati della bellissima chiesa di S.Martino ho trovato alcuni amici da Milano che si stavano preparando a suonare.
I Bli Klein hanno portato un'atmosfera magica durante quel giorno freddo e piovoso, con il loro meraviglioso jazz che provo a mostrarvi con qualche immagine.
Dopotutto è stato un anno pazzesco per noi al Lucca Comics. Io e "ganassa" abbiamo preparato il suo nuovo Artbook che ha presentato in occasione del festival (Edizioni Arcadia) e ha venduto parecchio a molti fans. Abbiamo conosciuto molti artisti e personaggi pazzeschi come Massimiliano Frezzato, la cosplayer Giada Robin, i bravissimi artisti di Comic Revolution e Pseudostudio.
Quindi... aspetto l'anno prossimo, magari con qualche foto in più e più sole!

1 Commenti

New Site

Finally, after years, I created this site.
It's really a sadisfaction for me, because, after months of work on my pics, I can share them with you in a very personal way like a website.
I decided to have a blog too, like a journal, to share with you info, ideas, news about shooting, works and exibithion and, most important, your ideas because I'd like to grow with you too, so don't hesitate to comment, write me and even criticize, 'cos is always useful.
Anyway I hope that this site could be a nice way to know me and my work and I really hope that you'll like it.
Have a nice weekend!
Sara

Finalmente, dopo anni, ho creato questo sito.
é davvero una soddisfazione per me, perchè, dopo mesi di lavoro sulle mie immagini, posso condividerle con voi in un modo molto personale come un sito.
Ho deciso anche di avere un blog, come un diario, per condividere con voi info, idee, notizie su shooting, lavori e mostre e, cosa più importante, le vostre idee perchè mi piacerebbe crescere anche con voi, quindi non esitate a commentare, scrivere e criticare, perchè è sempre utile!
Comunque spero che questo sito possa essere un modo carino per conoscere me e il mio lavoro e spero davvero che vi piaccia.
Buon weekend a tutti!
Sara

9 Commenti